|
L'IMPORTANZA DEGLI ALBERI MORTI
Nella lunga vita di un albero possono
verificarsi numerosi incidenti quali la rottura
di un ramo di grandi dimensioni o l’infestazione
di un parassita che può provocare la
degradazione del legno ad opera di moltissimi
organismi quali ad esempio i batteri, i funghi e
gli insetti: la disgregazione del legno offre a
molte specie di invertebrati microhabitat
importanti dove nutrirsi, rifugiarsi,
riprodursi.
Un numero notevole di insetti sono inoltre
parassiti interni di altri invertebrati che
popolano questo habitat straordinario.
La degradazione organica del legno può durare da
dieci a venticinque anni a seconda della specie
di albero e in questo lungo lasso di tempo
un'incessante successione di biocenosi, composte
da funghi e da invertebrati, si sussegue nel
corso del tempo: pochi insetti sono adattati a
nutrirsi del legno sano, che viene invece
iniziata dai funghi.
Tipici
“colonizzatori della prima ora” sono alcune
specie di coleotteri scolitidi che trasportano
con sé alcune specie di funghi.
Studi effettuati in Europa centrale hanno
permesso di identificare almeno 14 specie di
formiche saproxiliche e quasi 390 specie di
coleotteri saproxilici, oltre a 115 specie di
Sirfidi (Ditteri simili ad api), anch’essi
saproxilici.
In Svezia sono stati censiti ben 2500 specie di
funghi e circa 50 specie di muschi tutti legati
al legno morto, mentre recenti studi inglesi
hanno evidenziato la presenza di circa 1700
specie di invertebrati dipendenti per almeno una
fase del loro ciclo vitale dal legno morto.
Tali necromasse forestali, infatti, hanno
un’importanza fondamentale nell’ecologia
dell’habitat, in quanto ospitano un elevato
numero di specie di funghi e di invertebrati,
incrementano enormemente la biodiversità locale
e favoriscono la formazione di humus recettivi
per la rinnovazione stessa del bosco.
Un albero che muore, cade al suolo e scompare
nel giro di qualche anno offre una miriade di
microhabitat ai batteri che distruggono la
cellulosa, agli invertebrati xilofagi e
saproxilici, ad insetti che si nutrono dei
funghi che stanno degradando il legno, ai
micromammiferi e ai pipistrelli che vi possono
trovare rifugio, a molte specie di uccelli
(Picchi, Cince, Picchi muratori, Storni, ecc.)
che vi cercano gli insetti o che vi trovano siti
idonei alla nidificazione

»
torna su |